Marco Ercolani
ULTIME PUBBLICAZIONI
NEL FERMO CENTRO DI POLVERE
IL LEGGIO
2018
DIARIO DOPPIO
ROBIN
2017
DESTINI MINORI
iL CANNETO
2016
IL POEMA INTERMINABILE DI FRANCESCO MAROTTA
CARTEGGI LETTERARI
2016
L’INVENZIONE DEL MARE
Edizioni puntoacapo
2015
Opera



Sentinella (Carta bianca, 2011)

Nelle ultime ore della notte può sempre apparire un “pensiero girovago”, come lo definiscono i monaci egiziani del IV secolo – un pensiero che conduce da una mente all’altra, senza nessun
nesso logico, e genera eresie.

Esiste una follia “bianca” dove non è visibile la cruenta emorragia del delirio o la violenza permanente del grido ma il silenzioso slittare dell’individuo verso i suoi intimi inferni.

Ogni opera scritta, veramente scritta, è un silenzio che parla.
P. Quignard

Errante nella follia: scrittore.
Stanziale nella follia: pazzo.

Il muro bianchissimo dell’Acropoli, visto dagli occhi di Flaubert, non è più la rigorosa trama del Libro.

Oggi il Libro è svuotato, graffiato, smascherato anche delle ultime parole, che restano rapidi arpeggi sulle macerie.

Dondolano e dondolano, dal basso sembrano stracci bucati o vessilli pericolosi, ma visti dalla giusta prospettiva sono oracoli fatti di stoffa, con segni e scritture, disegni e alfabeti.

I libri si rispecchiano uno nell’altro, soprattutto se sono scritti in tempi e in età diverse.

Ponti che l’acqua subisce o forme create dalle correnti?

L’artista rischia il richiamo imperioso della sproporzione.

Gli stili sono strumenti accordati da interpreti diversi.

La scrittura: un sogno da cui ci si sveglia scrivendo il libro che era necessario scrivere.

Io, se scrivo, non posso avere rimpianti.

Il fuoco che arde e insorge, senza incenerire.

Come se in una casa che sta per essere distrutta dalle fiamme, ci si ponesse per la prima volta il problema della sua architettura.
F. Kafka



Torna alla Pagina Principale...
ChiaraDaino.it © 2013